589 8. Fino da allora dimostrava di amare intensamente
i poveri e questi inizi lodevoli lasciavano prevedere cosa
sarebbe stato, una volta giunto a perfezione. Spesso si spogliava
per rivestire i poveri, ai quali cercava di rendersi simile,
se non ancora a fatti almeno con tutto l'animo. Si recò
una volta in pellegrinaggio a Roma, e, deposti, per amore
di povertà, i suoi abiti fini, si ricoprì con
gli stracci di un povero. Si sedette quindi pieno di gioia
tra i poveri, che sostavano numerosi nell'atrio, davanti alla
chiesa di San Pietro e, ritenendosi uno di essi, mangiò
con loro avidamente. Avrebbe ripetuto più e più
volte azioni simili, se non gli avessero incusso vergogna
i conoscenti. Si accostò poi all'altare del Principe
degli Apostoli e, stupito delle misere offerte dei pellegrini,
gettò là denaro a piene mani. Voleva, con questo
gesto, indicare che tutti devono onorare in particolare modo
colui che Dio stesso ha onorato al di sopra degli altri.
590 Spesso, anche ai sacerdoti poverelli donava arredi
sacri e rendeva a tutti, pur di infimo grado, il debito onore.
Ed è chiaro: aderendo in modo totale alla fede cattolica
e destinato ad assumere la missione apostolica, fu, sin dal
principio, pieno di riverenza per i ministeri sacri e i ministri
di Dio.